Friday, November 17, 2006

The journey continues...

Il mio viaggio iniziato un mese fa continua.
Ogni giorno una tappa nuova, un luogo nuovo da scoprire e nuovi incontri, tutti dentro di me.
La kundalini quotidiana è sempre diversa, a volte intensa, a volte silente, ma c’é.
E la cosa che più mi sembra straordinaria é che in alcuni giorni il mio corpo la chiama, la richiede. E nelle sere di maggior stanchezza fisica faccio un grande sforzo, mi impegno, mi impongo di farla per non assecondare questa stanchezza fisica (o forse è la volontà di non voler assecondare la mente): e proprio in quelle sere in cui sono più spossata, kundalini si risveglia in modo intenso e forte e per alcuni istanti la mente viene zittita e c’è solo il corpo, io sono solo il mio corpo che si scuote, geme, balla, urla ma anche piange e si dispera.
Ed anche se nella seconda parte della meditazione la mente torna ad urlare ed a farsi sentire con tutta la sua forza, alla fine c’è una calma bellissima a cui mi abbandono e che vorrei non finisse mai.
Credo che i flash istantanei di assenza mentale, della durata più breve di un battito di ciglia, che si ripetono in qualunque momento della mia giornata, siano la conseguenza di questa pratica che non può che essere benefica.
Non sono mai stata così costante in tutta la vita nel praticare qualcosa (se non nel farmi del male persistendo a condurre una vita infelice ma soprattutto inconsapevole!!).
La mia mente non vuole farmi vedere questi flash, ma io li avverto e questo mi basta.
Allo stesso modo mi capita di non chiedermi perché qualcosa accade o mi accade. Sta accadendo e basta, e quello che voglio riuscire a fare è solo guardare. E vivere il momento. Ed infatti i momenti belli stanno arrivando e cerco di godermeli il più possibile, senza proiettarmi subito nel domani.

Thursday, November 02, 2006

Reiki e Kundalini

Ho iniziato un nuovo viaggio: dentro di me.
Nessuna meta esotica lontana. Non sto andando dall'altra parte della luna, sto entrando nel mio cuore.
E' iniziato... non so come è iniziato, ma so che ne ho sentito il bisogno ed ho trovato la forza per farlo. Nulla succede per caso e probabilmente questo é il momento giusto per intraprendere questo viaggio.
Sono partita 3 settimane fa con un corso di reiki e meditazione.
Come in tutte le mie partenze c'era ansia, emozione, curiosità ma soprattutto timore dell'ignoto. Ma questa volta sono bastati pochi minuti per orizzontarmi e non sentirmi persa come negli altri viaggi. E con le persone che ho incontrato in questa prima fase del viaggio c'é stato subito un bellissimo feeling, una condivisione spontanea e naturale che non avevo mai provato in tutta la vita. E col passare delle ore questa sensazione così bella si manifestava e si consolidava sempre più fino a farmi sentire non lontana ma "a casa". Ed infatti stavo entrando piano piano dentro me, nel mio centro.
L'energia attivata dal reiki é stata potente. So che non tutti possono capire una cosa del genere perché é una cosa che va provata e non si può assolutamente spiegare, ma sarebbe così bello se tutte le persone del mondo avessero il desiderio di fare questa esperienza.
Reiki e meditazione insieme mi stanno dando un tale senso di benessere che non conoscevo e che in tutta la mia vita non avevo mai provato, anzi, mi hanno fatto vedere che ho vissuto per 43 anni la vita di un'altra persona.
Lo stupore e la meraviglia dati dal buon umore e dal benessere di questi giorni sono per me così nuovi che non riesco a contenere la mia contentezza. E sentirsi così é davvero un'esperienza unica e bellissima.
Spero di riuscire a rimanere in questa dimensione il più possibile e spero che questo viaggio dentro al mio cuore non finisca mai perché forse ho davvero trovato la mia casa, quel posto nel mondo che tanto cercavo.