Friday, March 27, 2009

Non siamo pronti

Non siamo pronti alla vita, quando nasciamo piangiamo.
Non siamo pronti a crescere, quando cadiamo piangiamo.
Non siamo pronti a tutto ciò che accade, bello o brutto che sia.
Ricevo una brutta notizia, un collega muore all'improvviso mentre gioca a calcio. Sportivo, allegro, casinista, godereccio e buongustaio.
Non realizzo subito cosa mi stanno dicendo, mi spiace ma sembra una cosa lontana da me.
Poi comincio a pensarci, sempre più frequentemente. Parlo con gli altri colleghi, tutti storditi dalla notizia. Ed il pathos aumenta, la commozione arriva alla gola, il magone sale e cominciano le lacrime. Più lacrime contagiose che spontanee, però ci sono.
Ed allora penso: ma perché piango? Cosa mi colpisce così tanto?
Piango per me.
Piango per la paura che qualcosa succeda a me o a chi mi sta vicino, a chi voglio più bene.
Piango per la paura di continuare questo viaggio, che non so come sarà né quando finirà.
Piango perché so che perdo tempo ed energia quando mi arrabbio per nulla.
Piango per quando critico o giudico.
Piango per quando guardo gli altri e non guardo me stessa.
Piango per quando provo invidia.
Piango per quando odio.
Piango per quando mi detesto e per quando mi apprezzo.
Piango per quando gli altri mi detestano e per quando mi apprezzano.
Piango perchè non sono pronta... né alla vita, né alla morte.