Friday, February 24, 2006

Fidarsi è bene, ma ...

... non fidarsi è meglio? Ma allora dobbiamo proprio vivere sempre e solo nella diffidenza verso il prossimo, senza mai poterci rilassare e stare tranquilli?
Dopo vent'anni di "fiducia" riposta in un medico, scopro che non aveva capito un cazzo dei miei sintomi e che non mi aveva diagnosticato qualcosa che un'altra persona ha invece riconosciuto nel giro di 2 secondi. Se non fosse stato per la mia insistenza a voler approfondire la questione, visto che i sintomi ed i disagi persistevano, ed il sesto senso che mi ha indicato di "sentire una nuova campana", oltre a rimanere nel dubbio della causa organica di questo problema, avrei dovuto anche sottopormi ad un esame invasivo da me per nulla anelato.
Invece, cambiando direzione, senza nessun ulteriore dolore fisico, ho quasi risolto il problema (dico quasi perchè l'iter diagnostico non si è ancora completato). E' bastata l'eliminazione, del tutto indolore, di un piccolissimo "corpo estraneo", per dare buone speranze che il problema si risolva. Devo solo attendere "fiduciosa" il responso.
La vita questa volta mi ha confermato che "Non tutto il male vien per nuocere" e di fronte all'ennesima delusione, mi ha proposto anche il rovescio della medaglia. Se non avessi imboccato una nuova strada, sarei rimasta sulla vecchia, pensando di "essere al sicuro". Invece "sicuramente" sarei potuta incappare in qualcosa di più pericoloso e grave.
Ed anche per questa volta: Mai dire mai!

Friday, February 17, 2006

Genio e sregolatezza

Spero che la dipartita sia gioiosa e spero di non tornare mai più
(Frieda Kahlo)

Thursday, February 02, 2006

Sosta vietata per abbattimento piante

E si, purtroppo ho trovato questo annuncio nel parcheggio sotto casa.
Dopo l'ultima nevicata di 50 cm, gli abeti alti più del palazzo di 4 piani dove abito, (che 29 anni fa, quando avevo appena traslocato in questo appartamento erano all'altezza del 2° piano si è no) che si stagliano maestosi di fronte alla finestra della mia camera da letto, casa per tanti passerotti che sui loro rami costruiscono i loro nidi (che sono peraltro delle vere opere d'arte della natura), purtroppo si sono ammalati e cominciano ad essere molto meno maestosi ma sempre più curvi, con i rami sempre più spogli e sempre più spezzati. Ed il peso della neve i giorni scorsi li stava davvero piegando in due.
Ogni albero tagliato per me è un pezzo di vita che se ne va, ed anche se verranno ripiantati, temo che non riuscirò a rivederli crescere così tanto.
Ogni albero tagliato è meno ossigeno che respiriamo, meno ombra e frescura godibili durante l'estate, meno possibilità per gli uccellini di fare i loro nidi ad un'altezza sicura, meno contatto diretto con la natura (cosa impossibile in una grande città come Milano).
Trovo che la crescita di un albero "in diretta" davanti ai propri occhi sia emozionante e dia quella sensazione positiva di proseguo della vita di cui tutti abbiamo un enorme bisogno.